Ciglia più lunghe e più piene, senza mascara, per settimane. È la promessa delle estensioni ciglia, e spiega perché sono diventate uno dei servizi più richiesti in cabina. Ma dietro la parola «extension» ci sono tecniche molto diverse, e una delle domande che le clienti fanno più spesso non riguarda nemmeno le extension: è meglio farle o fare la laminazione?
Le strade per avere ciglia che si notano sono tre. Le extension in istituto, applicate dall'estetista una alla volta. Le extension fai da te, a ciuffetti, che si mettono a casa e si tolgono quando si vuole. E la laminazione, che non aggiunge niente: piega e solleva le ciglia che hai già.
Qui sotto vediamo come funzionano tutte e tre, quanto durano, come si tengono in ordine e come si sceglie quella giusta, per sé o per la propria cliente.
Come vengono attaccate le extension ciglia
L'extension classica è una fibra sintetica sottile, curvata come una ciglia vera, che l'estetista incolla su una singola ciglia naturale, a un paio di millimetri dalla palpebra, senza toccare la pelle. Si lavora con una pinzetta per isolare la ciglia, una per prendere la fibra, e una colla specifica che asciuga in pochi secondi. Una ciglia, una fibra: per questo la tecnica si chiama one to one.
Il punto è proprio questo: l'extension non si attacca alla palpebra ma alla ciglia, e ne segue la vita. Quando la ciglia naturale cade, come fa normalmente ogni giorno qualcuna, cade anche la fibra che porta. È il motivo per cui le extension non sono per sempre e hanno bisogno di ritocchi.
Quanti tipi di extension ciglia ci sono
Le tecniche si distinguono per quante fibre si attaccano a ogni ciglia, e da lì cambia tutto il risultato.
- One to one, o classica: una fibra per ciglia. Allunga e definisce, ma la densità resta quella naturale. È la scelta per un effetto naturale, «come le mie ma più belle».
- 2D, 3D e volume: su ogni ciglia si attacca un piccolo ventaglio di due, tre o più fibre leggerissime. Lo sguardo diventa più pieno, perché si aggiunge densità dove le ciglia sono rade.
- Volume russo e mega volume: ventagli ancora più fitti, con fibre sottilissime. L'effetto è scuro e intenso, da trucco.
Poi c'è l'effetto, cioè come si distribuiscono le lunghezze lungo l'occhio. Con l'effetto naturale le lunghezze seguono quelle delle tue ciglia. Con l'effetto eyeliner, o cat eye, si allungano verso l'angolo esterno e allungano l'occhio. Con l'effetto «bambola» le più lunghe stanno al centro e aprono lo sguardo. Scegliere l'effetto in base alla forma dell'occhio è la parte del lavoro che si vede di più.
Più fibre non vuol dire meglio. Il carico deve essere proporzionato alla ciglia che lo regge: una ciglia sottile con un ventaglio pesante si stanca, e alla lunga lo sguardo si dirada invece di riempirsi.
Quanto durano le extension, e quando fare il refill
Un'applicazione completa resta bella per due o tre settimane. Non perché la colla ceda, ma perché nel frattempo una parte delle ciglia naturali è caduta e ricresciuta: le fibre cadute lasciano dei vuoti, e quelle rimaste stanno su ciglia cresciute, quindi più lontane dalla palpebra.
Il refill, o ritocco, serve a questo: l'estetista toglie le fibre cresciute troppo, riempie i vuoti e riporta tutto in ordine. In genere si fa ogni due o tre settimane. Chi aspetta più di un mese di solito ha così tanti vuoti che conviene rifare l'applicazione da capo.
Quanto durano le extension dipende anche da come si trattano nei primi giorni e da cosa si mette vicino agli occhi, ed è la parte che dipende da te.
Cosa non fare quando hai le extension
Sono poche regole, ma fanno la differenza fra un'applicazione che arriva al refill piena e una che si svuota in una settimana.
- Niente acqua né vapore per il primo giorno: la colla finisce di assestarsi nelle ore dopo l'applicazione. Doccia calda, sauna e piscina possono aspettare.
- Niente prodotti con oli vicino agli occhi: struccanti bifasici, oli e creme grasse sciolgono la colla. Si strucca con prodotti privi di oli, e si lava la zona con una schiuma delicata, senza strofinare.
- Non tirarle e non strofinare gli occhi: una extension tirata via si porta dietro la ciglia naturale.
- Niente piegaciglia, e il mascara di solito non serve. Se proprio lo vuoi, va bene solo sulle punte e senza oli, perché va tolto ogni sera.
- Pettinale ogni mattina con uno scovolino pulito, come il Wimpernwelle Scovolino Ciglia e Sopracciglia: le fibre restano separate e in ordine, e si vede subito se qualcuna si è girata.
Se ti trucchi spesso gli occhi, vale anche il discorso che facciamo nell'articolo sul make-up che dura con caldo e umidità: meno prodotto, scelto meglio, regge di più.
Come si tolgono le extension
Le extension professionali si tolgono in istituto, con un remover specifico che ammorbidisce la colla e lascia scivolare via le fibre senza tirare. Toglierle da sole, a strappo o con le pinzette, è il modo più sicuro di perdere insieme alle fibre anche le ciglia naturali.
Per le extension fai da te il discorso è diverso, perché sono pensate per essere rimosse a casa: i kit hanno il loro olio remover, che scioglie l'adesivo e permette di staccare i ciuffetti con delicatezza. È lo stesso principio per cui sulle extension professionali gli oli vanno evitati: qui servono proprio a togliere.
Extension fai da te: cosa c'è nei kit e quanto tengono
A metà strada fra la ciglia finta della sera e l'extension dell'estetista ci sono i kit fai da te: piccoli ciuffetti di fibre che si applicano sotto le ciglia naturali, vicino alla radice, e che si nascondono fra le tue. Si mettono in una ventina di minuti, durano alcuni giorni e si tolgono quando si vuole.
Il kit più completo per cominciare è quello di Peggy Sage, in due versioni. Il Peggy Sage Kit Extension Ciglia Fai da Te - Everyday Natural ha 42 ciuffetti neri, curvatura C, lunghezze da 8 a 12 mm. Il Peggy Sage Kit Extension Ciglia Fai da Te - Everyday Volume ne ha 36, più pieni. In tutti e due ci sono anche l'adesivo fissante 2 in 1 waterproof, l'olio remover e l'applicatore antiaderente: il Natural, secondo Peggy Sage, basta per almeno quattro applicazioni.
Chi vuole un effetto più morbido può usare le Ardell Ciglia Finte Seamless Underlash Extensions - Wispies, a struttura incrociata, che secondo Ardell con la colla del marchio tengono fino a dieci giorni. Per metterle senza fatica c'è l'Ardell Seamless Underlash Applicatore Ciglia Finte, curvato come la linea delle ciglia. Per i ritocchi e per chi lavora a punti, la Ardell LashTite Colla Scura per Ciglia Finte Individuali e le Cosmi Ciglia Finte Individuali con Nodino - 10mm, che servono a riempire un vuoto solo dove serve.
Tutto l'assortimento è nella categoria Ciglia Finte.
Laminazione o extension: che differenza c'è
È la domanda che arriva più spesso, e la risposta sta in una riga: l'extension aggiunge, la laminazione solleva.
La laminazione, chiamata anche lifting o permanente delle ciglia, lavora sulle ciglia che hai. Si fissano su un piccolo bigodino in silicone appoggiato alla palpebra, si applica un primo gel che le rende modellabili e un secondo che fissa la nuova curva. Il risultato sono ciglia sollevate dalla radice, aperte, che sembrano più lunghe perché finalmente si vedono tutte. Dura dalle sei alle otto settimane, finché le ciglia trattate non vengono sostituite da quelle nuove, e non chiede refill.
- Cosa fa: l'extension aggiunge lunghezza e densità; la laminazione curva e solleva le ciglia naturali.
- Quanto dura: l'extension due o tre settimane, poi il refill; la laminazione sei-otto settimane, senza ritocchi.
- Cura di ogni giorno: con le extension niente oli e niente acqua il primo giorno; con la laminazione quasi nessuna, passate le prime 24 ore.
- Per chi: l'extension per ciglia corte o rade; la laminazione per ciglia di buona lunghezza ma dritte.
Quindi la scelta dipende dalle ciglia di partenza. Se sono corte o rade, la laminazione da sola non basta: non può allungare quello che non c'è, e servono le extension. Se sono lunghe ma dritte, quelle che sotto il mascara spariscono, la laminazione dà un risultato naturale con molta meno manutenzione. Ed è anche la pausa giusta fra un ciclo di extension e l'altro.
La laminazione si fa quasi sempre insieme alla tinta per ciglia, che scurisce le punte chiare e fa sembrare le ciglia ancora più lunghe. Si usano tinte professionali come la Wimpernwelle Binacil Tinta per Ciglia e Sopracciglia - 15ml o la RefectoCil Tintura per Ciglia e Sopracciglia - 15ml, ciascuna con il suo ossidante.
Cosa usano le estetiste per la laminazione
Per la laminazione il riferimento è Wimpernwelle, il marchio tedesco che ha fatto della permanente delle ciglia la sua specialità. I suoi kit hanno i gel in monodose: ogni trattamento usa la dose esatta, senza sprechi e senza flaconi aperti che si ossidano, e il costo per seduta si calcola al centesimo. Si dividono in due metodi e in tre taglie, a seconda di quanto lavoro si fa.
Il metodo classico, con i bigodini
- Wimpernwelle Kit Mini Laminazione Classico: 8 trattamenti, bigodini per curvatura media e intensa. È il kit per provare la tecnica prima di metterla in listino;
- Wimpernwelle Kit Basis Laminazione Classico: 24 trattamenti e bigodini in tre misure, per adattarsi a ciglia di ogni lunghezza;
- Wimpernwelle Starter Kit Laminazione Ciglia Classica: il kit Basis con in più tinta Binacil, ossidante, soluzione fisiologica, rimuovi-adesivo, il poster e i volantini per presentare il servizio alle clienti.
Il metodo Power Pad
Al posto dei bigodini classici, i Power Pad sono cuscinetti in silicone sagomati che reggono le ciglia per tutta la lunghezza: la curva viene più uniforme e il lavoro più veloce.
- Wimpernwelle Power Pads Kit Laminazione Ciglia: 24 trattamenti e pad in tre misure, dalla curvatura delicata a quella intensa;
- Wimpernwelle Power Pads Kit Completo Laminazione Ciglia: il kit da 24 con tutto il resto, dal Trio-Tool alla tinta Binacil nera, ai pad protettivi per la pelle;
- Wimpernwelle Binacil Lifting Box 2in1 Laminazione Ciglia - Nero: lifting e colore in un unico passaggio, per 24 applicazioni. È la soluzione per chi vuole accorciare i tempi in cabina.
La stessa tecnica funziona anche sulle sopracciglia, per pettinarle all'insù e fissarle nella forma voluta: è il brow lifting, che Wimpernwelle propone con kit dedicati. Chi in cabina fa già trattamenti viso come il peeling chimico sa quanto valga avere un servizio veloce da proporre alla stessa cliente: ciglia e sopracciglia sono quelli che si notano di più.
Perché fare le extension, o la laminazione
Per lo stesso motivo: svegliarsi con lo sguardo già fatto. Niente mascara da mettere e da togliere, niente sbavature a fine giornata, uno sguardo definito anche in palestra, al mare o senza trucco. Le extension danno di più, la laminazione chiede di meno: la scelta giusta è quella che si sposa con le ciglia di partenza e con quanto tempo si ha per la cura.
E per chi vuole solo provare l'effetto prima di impegnarsi, i kit fai da te sono il modo più semplice: si mettono per un fine settimana, si tolgono con l'olio, e intanto si capisce che lunghezza e che densità ci stanno bene. Se ti piace lavorare sulla bellezza con pochi prodotti scelti bene, ne parliamo anche nella beauty routine minimal.
Le domande che fanno più spesso
Che differenza c'è tra laminazione ciglia ed extension ciglia?
Le extension aggiungono fibre sintetiche alle ciglia naturali, quindi allungano e infittiscono, e vanno ritoccate ogni due o tre settimane. La laminazione non aggiunge niente: curva e solleva le ciglia che hai, dura sei-otto settimane e non chiede refill. Per ciglia corte o rade servono le extension; per ciglia lunghe ma dritte basta la laminazione.
Cosa succede alle ciglia dopo le extension?
Se le extension erano proporzionate e sono state tolte bene, in istituto e con il remover, le ciglia naturali restano quelle di prima. All'inizio sembrano più corte, ma è solo il confronto con le fibre appena tolte. Le ciglia appaiono rade quando le extension erano troppo pesanti o sono state tirate via: in quel caso conviene una pausa, e intanto la laminazione e la tinta danno uno sguardo curato senza aggiungere peso.
Quanto tempo si possono tenere le extension ciglia?
Un'applicazione resta bella due o tre settimane, poi si fa il refill. Con refill regolari si possono portare a lungo, purché il carico sia adatto alle proprie ciglia. Oltre il mese senza ritocchi i vuoti sono tanti, e di solito si rifà l'applicazione completa.
Ogni quanto si fa il refill?
In genere ogni due o tre settimane, quando le fibre cadute insieme alle ciglia naturali lasciano dei vuoti visibili. L'estetista toglie le fibre cresciute troppo, riempie i vuoti e riequilibra le lunghezze.
Cosa non fare quando hai le extension alle ciglia?
Il primo giorno niente acqua né vapore. Poi niente struccanti e creme con oli vicino agli occhi, niente piegaciglia, e soprattutto non tirarle e non strofinare gli occhi. Si struccano con prodotti senza oli e si pettinano ogni mattina con uno scovolino.
Come si tolgono le extension ciglia da soli?
Quelle professionali si tolgono in istituto con il remover: farlo da sole, tirandole, porta via anche le ciglia naturali. Le extension fai da te invece si tolgono a casa con l'olio remover del loro kit, che scioglie l'adesivo e lascia staccare i ciuffetti senza tirare.
Quanti tipi di extension ciglia ci sono?
Si distinguono per quante fibre si attaccano a ogni ciglia: one to one, una fibra per ciglia, per un effetto naturale; 2D, 3D e volume, con piccoli ventagli; volume russo e mega volume, per l'effetto più intenso. A questo si aggiunge l'effetto, cioè come si distribuiscono le lunghezze: naturale, eyeliner o bambola.


